Polo scolastico Godego

Concept

Castello di Godego, Treviso – Italia

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Un villaggio dell’apprendimento: scuola, comunità e paesaggio in un unico sistema spaziale

Il nuovo polo scolastico è concepito come un insieme unitario di edifici e spazi aperti che funzionano come un piccolo agglomerato urbano dedicato all’educazione.



I diversi volumi, connessi tra loro e immersi nel verde, organizzano aule, laboratori e servizi intorno a corti, giardini e spazi comuni. L’architettura favorisce relazioni, autonomia e senso di appartenenza, creando ambienti flessibili e riconoscibili che accompagnano i processi di crescita e apprendimento.

Vista notturna dell'edificio scolastico illuminato, che lascia intravedere l'articolazione dei diversi volumi
Spazi esterni della scuola, con sedute collocate nelle aree verdi
Edificio scolastico con facciate verdi, corte della scuola, bambini che giocano

Gli spazi esterni costituiscono parte integrante del progetto educativo e urbano, configurandosi come ambienti di apprendimento informale, relazione e incontro. Allo stesso tempo questi spazi costruiscono un sistema di connessioni con il contesto urbano, rafforzando il rapporto tra scuola, paesaggio e comunità.

Connessioni urbane e spazi aperti

Una piazza pubblica a nord accoglie l’ingresso principale, mentre giardini e corti protette offrono luoghi sicuri per il gioco e le attività all’aperto. A sud si sviluppa l’area sportiva, collegata alle palestre e alle funzioni collettive. Percorsi pedonali e ciclabili, parcheggi e nuove connessioni viarie integrano il polo nel tessuto urbano, favorendo accessibilità e mobilità sostenibile.

Pianta dell'edificio, in cui si evidenzia il sistema degli spazi aperti
Bambino scrive su una parete - lavagna, accanto a lui una vetrata lascia intravedere una corte verde con dei bambini
Una vetrata lascia intravedere un auditorium al livello sottostante

Gli spazi interni sono organizzati come un sistema fluido di aule, laboratori e ambienti comuni connessi da gallerie e percorsi attrezzati. Patii, vetrate e corti interne garantiscono luce naturale, ventilazione e continuità visiva con l’esterno.

Vista della palestra attraverso uno spazio vetrato dove camminano dei bambini
Affaccio da uno spazio interno con tavoli e sedute verso la sottostante palestra

Funzioni condivise come biblioteca, mensa e palestra sono collocate in posizione centrale per favorire l’uso comune e l’interazione tra studenti e comunità scolastica, creando ambienti accoglienti e facilmente riconoscibili.

Concorso internazionale

In collaborazione con Studio Des e ARCOstudio