Equilibrio tra intimità e apertura
Il progetto nasce dall’idea di ricostruire, sul lotto di una precedente abitazione monofamiliare, due residenze accoppiate capaci di coniugare qualità architettonica, efficienza e comfort abitativo. Le nuove unità si inseriscono con coerenza in una zona di espansione residenziale degli anni Sessanta, reinterpretandone i volumi e le proporzioni attraverso un linguaggio contemporaneo e sobrio.
Un’attenta progettazione dell’orientamento e delle aperture garantisce spazi luminosi e ben ventilati, in cui la relazione tra riservatezza e apertura visiva è calibrata con precisione.
Tecnologia e benessere
Le abitazioni sono costituite da una struttura in legno prefabbricata, scelta per le sue qualità prestazionali e ambientali. I volumi fuori terra sono rivestiti da una facciata ventilata in Kerlite, mentre il livello interrato, che ospita piscine e area wellness, è realizzato in calcestruzzo per garantire stabilità e continuità materica.
La costruzione a secco ha reso il processo rapido e preciso, migliorando sicurezza e controllo. Le elevate prestazioni del sistema ligneo assicurano isolamento, comfort e sostenibilità, consentendo il raggiungimento della certificazione CasaClima in classe A: un equilibrio tra tecnologia e qualità abitativa.
Articolazione volumetrica
Dal punto di vista architettonico, il progetto combina l’idea di un volume compatto e monolitico con fronti interni articolati, capaci di generare ambienti luminosi e ampie visuali. Le due residenze si sviluppano su pianta parallela, quasi speculare, basata su due “L” contrapposte: una soluzione che permette a ciascuna unità di godere di spazi esterni riservati.
La pavimentazione in listelli di legno di varie dimensioni estende idealmente le aree giorno verso l’esterno, accentuando il dialogo tra interni ed esterni e rafforzando la continuità tra luce, materiali e spazi abitativi.
La scelta dei materiali — legno, bronzo per gli infissi, superfici Laminam e celle fotovoltaiche in copertura — combina tecnologia, sostenibilità e qualità estetica. Le due residenze si distinguono per luminosità, orientamento ottimale e gestione calibrata del rapporto tra privacy e apertura visiva, ottenuta attraverso l’alternanza di pareti opache e superfici vetrate.
Profilo esterno
Sul fronte ovest, la luce naturale valorizza il corpo scala centrale, dove finestre a taglio orizzontale e un lucernario opalino creano giochi di luce lungo il percorso verso le terrazze orientate a est, rivestite in legno e protette da parapetti in vetro. Verso nord, il complesso assume un aspetto più compatto, con accessi differenziati e autorimesse fuori terra, mentre la composizione generale, caratterizzata da volumi netti e spigoli vivi, è completata dal rivestimento in ceramica ultrasottile Laminam dai toni grigio-neri, che conferisce all’insieme forza materica, eleganza e durabilità.
Crediti fotografici
Daniele Domenicali